Si chiamano “neglette” perché nessuno le conosce: specie abbondanti, sostenibili e nutrienti che i pescatori di Augusta sbarcano ogni giorno e che i mercati continuano a ignorare. Qui trovi le schede per riconoscerle, cucinarle e sceglierle.
Pesce azzurro e piccoli pelagici crescono in fretta, si rinnovano in fretta e vivono in banchi numerosi. Sceglierli alleggerisce la pressione sulle specie più sfruttate.
Controllate
Un mare monitorato
IRBIM-CNR valuta gli stock ittici, anche con tecniche di bioacustica; ISME sviluppa droni e sensori per il monitoraggio dei fondali. I sistemi di tracciabilità digitale previsti per la pesca nel porto aiuteranno a seguire il pesce dal mare alla tavola.
Convenienti
Qualità a prezzo giusto
Costano poco perché la domanda è bassa, non perché valgano meno. Comprarle dai pescatori e dalle imprese locali significa sostenere la piccola pesca costiera.
Le schede
Dodici specie da conoscere.
Ogni scheda ha un indirizzo stabile che trovi anche sui QR code dell'info-point. La barra indica i mesi in cui la specie è più presente nelle catture della piccola pesca, da gennaio a dicembre.
Acciuga
Engraulis encrasicolus
La regina della piccola pesca di Augusta. Piccola, argentea, viaggia in banchi enormi lungo la costa ionica e si pesca soprattutto di notte, con le lampare.
In cucina
Marinata, fritta, sotto sale, nella pasta con il finocchietto: è la base della cucina di mare siciliana.
Perché fa bene
Ricchissima di omega-3, proteine, calcio e fosforo. Sta in basso nella catena alimentare: pochi contaminanti, molta sostenibilità.
Sgombro
Scomber scombrus · Scomber colias
Pesce azzurro veloce e abbondante, riconoscibile dalle striature scure sul dorso. Il lanzardo (Scomber colias) è il suo cugino mediterraneo, ancora meno conosciuto.
In cucina
Alla brace, al forno con pomodoro e capperi, sott'olio. Regge bene la surgelazione e la trasformazione.
Perché fa bene
Tra i pesci più ricchi di omega-3 e vitamina D; ottima fonte di vitamina B12 e selenio.
Sardina
Sardina pilchardus
La cugina più grassa e saporita dell'acciuga. Pescata con le stesse reti, spesso venduta a prezzo bassissimo nonostante la qualità.
In cucina
A beccafico, arrostite, nella pasta con le sarde: piatti identitari della Sicilia orientale.
Perché fa bene
Omega-3, calcio (se mangiata con le lische), vitamina D e ferro. Una porzione copre gran parte del fabbisogno settimanale di omega-3.
Alaccia
Sardinella aurita
Simile alla sardina ma più grande, con una striscia dorata lungo il fianco. Abbondante nei mari caldi e in aumento con il riscaldamento del Mediterraneo. Spesso scartata perché poco richiesta.
In cucina
Ottima marinata o arrostita; con la sua carne saporita si preparano polpette e conserve.
Perché fa bene
Pesce azzurro a tutti gli effetti: grassi buoni, proteine, vitamine del gruppo B.
Sugarello
Trachurus trachurus · Trachurus mediterraneus
Detto anche suro o sauro. Corpo affusolato, una linea laterale evidente e una carne più magra di quella dello sgombro. Presente tutto l'anno nelle catture della piccola pesca.
In cucina
Fritto, in umido, al forno con patate. Le taglie piccole sono perfette per le fritture miste.
Perché fa bene
Magro, proteico, con un buon contenuto di omega-3 e di vitamina B12.
Boga
Boops boops
Occhi grandi e corpo allungato, vive in banchi vicino alla costa. È tra i pesci meno costosi del banco, e tra i più sottovalutati.
In cucina
Alla brace o al cartoccio, con olio, limone e origano. Da provare anche marinata.
Perché fa bene
Carne magra e digeribile, buona fonte di proteine e fosforo.
Lampuga (capone)
Coryphaena hippurus
Il pesce dell'autunno: arriva a fine estate e si pesca fino a novembre. Colori vivaci, fronte alta, crescita rapidissima che la rende una risorsa molto sostenibile.
In cucina
Il “capone apparecchiato” alla siracusana, con pomodoro, olive e capperi, è un piatto della tradizione.
Perché fa bene
Carne bianca, magra, ricca di proteine e con un buon contenuto di potassio e vitamina B6.
Palamita
Sarda sarda
Parente stretta del tonno, ma di taglia contenuta e con stock in buone condizioni. Passa lungo la costa in primavera e in autunno.
In cucina
Sott'olio, in agrodolce, scottata in padella. Un'alternativa sostenibile al tonno rosso.
Perché fa bene
Ricca di omega-3, proteine e ferro.
Tombarello
Auxis rochei
Piccolo tunnide dal dorso striato, molto comune in estate e in autunno ma quasi assente dai banchi del pesce.
In cucina
Tradizionalmente conservato sott'olio o in salamoia; ottimo anche alla brace se cotto poco.
Perché fa bene
Carne scura, molto proteica, con omega-3 e ferro.
Zerro e menola
Spicara smaris · Spicara maena
Piccoli pesci dei fondali costieri, pescati soprattutto in inverno e primavera. Prezzo minimo, sapore delicato.
In cucina
La frittura di paranza per eccellenza. Anche marinati, dopo la frittura, con aceto e menta.
Perché fa bene
Magri e digeribili; buona fonte di proteine e minerali.
Aguglia
Belone belone
Sottile come una spada, con il caratteristico becco allungato e le lische verdi, che spaventano ma sono del tutto innocue.
In cucina
Fritta a pezzetti o in umido con pomodoro; in Sicilia anche “a ghiotta”.
Perché fa bene
Carne magra e saporita, fonte di proteine, fosforo e iodio.
Occhiata
Oblada melanura
Riconoscibile dalla macchia nera bordata di bianco alla base della coda. Vive in banchi sopra i fondali rocciosi e le praterie costiere.
In cucina
Al forno, alla griglia o al sale. Le taglie piccole sono ottime fritte.
Perché fa bene
Carne bianca, magra e digeribile.
mese di maggiore presenzamese di minore presenza
Stagionalità e note nutrizionali sono indicative e riferite alla pesca costiera della Sicilia orientale. I contenuti sono in corso di validazione scientifica con IRBIM-CNR nell'ambito del progetto; le infografiche complete saranno disponibili all'info-point e in questa pagina.
Per ristoratori e buyer
Le neglette in carta e sugli scaffali.
Il 9 novembre alle ore 11:00 il webinar “Filiera Neglette Innovative” presenta le linee di prodotto delle imprese di Augusta e le evidenze scientifiche sulla sostenibilità degli stock.
Cofinanziato dall'Unione europea. Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 – Priorità 2 – Obiettivo specifico 2.2 – Azione 4 – Operazione 16 “Sensibilizzazione, comunicazione al grande pubblico”. Avviso pubblico approvato con DDG n. 12 del 21/01/2026 – Codice intervento 222402/26. Beneficiario: Comune di Augusta. Organismo intermedio: Regione Siciliana, Dipartimento della Pesca Mediterranea.